luna piena…
Alla Luna
O graziosa luna, io mi rammento
Che, or volge l’anno, sovra questo colle
Io venia pien d’angoscia a rimirarti:
E tu pendevi allor su quella selva
Siccome or fai, che tutta la rischiari.
Ma nebuloso e tremulo dal pianto
Che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci
Il tuo volto apparia, che travagliosa
Era mia vita: ed è, né cangia stile,
O mia diletta luna. E pur mi giova
La ricordanza, e il noverar l’etate
Del mio dolore. Oh come grato occorre
Nel tempo giovanil, quando ancor lungo
La speme e breve ha la memoria il corso,
Il rimembrar delle passate cose,
Ancor che triste, e che l’affanno duri!
Monferrato, leggenda e storia di un grande amore…
La leggenda di Aleramo e la nascita del Monferrato
La leggenda narra di una nobile coppia di Sassonia che si impegnò a compiere un pellegrinaggio fino a Roma, qualora le fosse donata la gioia di un figlio. Aleramo nacque durante il pellegrinaggio, nei pressi di Acqui Terme e subito rimase orfano dei genitori, assaliti da una delle bande di briganti che infestavano la zona.
Il giovane divenne un coraggioso cavaliere al servizio dell’imperatore Ottone I di Sassonia e si innamorò di sua figlia Alasia. I due innamorati, non avendo il consenso dell’imperatore, furono costretti a fuggire e andarono nei luoghi natii di Aleramo, che si adattò a fare il carbonaio.
Il cavaliere, però, attratto dalle imprese di coraggio, tornò a prestare servizio presso l’esercito imperiale, durante alcune rivolte scoppiate nel Nord Italia. Venuto a conoscenza della cosa, Ottone decise di perdonare i due giovani, concesse ad Aleramo il titolo di marchese e gli promise tanta terra quanta fosse riuscito a percorrere in soli tre giorni di sfrenata cavalcata. Quella terra è il Monferrato: durante la prova, infatti, Aleramo usò un mattone (mun, in dialetto) per ferrare (frà, in dialetto) il cavallo, dando, così, il nome a quel territorio.
Aleramo morì a Grazzano in Monferrato nel 993. Nella navata destra dell’abbazia di Grazzano Badoglio c’è un’affresco del Moncalvo che rappresenta la figura di Aleramo. Un mosaico del X secolo sopra la tomba di Aleramo ha la semplice scritta “Aledramus”.
Lì giace il principe carbonaio.
oggi: festa del gatto…
La reale opposizione che si può fare alla maggioranza dei gatti è la loro insopportabile aria di superiorità. (P.G.Wodehouse)

… orientamento..
… navigatori satellitari? utili certo.. ma…. ho un po’ di nostalgia degli antichi metodi, e quel perdersi, magari scoprendo..

buon lunedì…
« L’arte non riproduce il visibile, ma rende visibile »![]() |
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(Paul Klee)
belli i suoi “Diari”
le riflessioni sulla molteplicità della personalità dell’uomo moderno….
e mi viene in mente un’ altro libro..
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pianoforte…
… colonna sonora di oggi…


” suonò [...] quelle parti delle Variazioni Goldberg [...] Si raggricciò tutto e cominciò a suonare. Suonava per così dire dal basso verso l’alto, non come tutti gli altri dall’alto verso il basso. Era questo il suo segreto.”
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iperrealismo e altro… :)
a volte pensieri concatenati…

The Aliens ( by Charles Bukowski )
you may not believe it
but there are people
who go through life with
very little
friction or
distress.
they dress well, eat
well, sleep well.
they are contented with
their family
life.
they have moments of
grief
but all in all
they are undisturbed
and often feel
very good.
and when they die
it is an easy
death, usually in their
sleep.
you may not believe
it
but such people do
exist.
but i am not one of
them.
oh no, I am not one of them,
I am not even near
to being
one of
them.
but they
are there
and I am
here
inizi
..un nuovo mese… una nuova settimana…
… molto molto dolcemente
in treno
mi è sempre piaciuto tanto il viaggio in treno… ha un suo fascino tutto particolare.. FS permettendo, naturalmente!
( appena tornata con un ritardo minimo…miracolo! )






