“Umberto D” uno dei più bei film di Vittorio De Sica, a mio avviso, dedicato al padre Umberto De Sica, Oscar anche per il cagnolino, bravissimo, e fiumi di lacrime… rimasterizzato in DVD.

Un mite, silenzioso pensionato, ridotto a non essere più (economicamente) in grado di sopravvivere, rifiuta la tentazione del suicidio per non abbandonare il proprio cane. Uno dei capolavori del cinema neorealista, e il suo canto del cigno. Frutto maturo del sodalizio tra Zavattini e De Sica, sostenuto anche da ricerche, non tutte risolte, sul tempo e la durata (famosa la sequenza del risveglio della servetta), il film tocca una crudeltà lucida senza compromessi sentimentali, fuori dalla drammaturgia tradizionale. Non ha la “perfezione” di Ladri di biciclette, ma va al di là.
… Un brutto sogno mi ha fatto ammalare… ed ora piango tutte le notti…

Gli Elfi sono sicuri che anche sulla terra ci sia chi resta immortale
Giuseppe De Filippo detto Peppino (1903 – 1980), attore, comico e drammaturgo italiano.
- Fare piangere è meno difficile che far ridere. Per questo, teatralmente parlando, preferisco il genere farsesco. Sono sicuro che il dramma della nostra vita, di solito, si nasconde nel convulso di una risata, provocata da un’azione qualsiasi che a noi è parsa comica. Sono convinto che spesso nelle lacrime di una gioia si celino quelle del dolore. Allora la tragedia nasce e la farsa, la bella farsa, si compie. (citato in Corriere della Sera, 25 gennaio 2000)
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E’ buio… ma buio nero… la nebbia ci accompagna spettrale nel bosco. Silenzio… un silenzio magico.
Prendono vita le creature che popolano questo magico regno.
Buonanotte……

qui si fuma la pipa
Lei dice di essere un uovo di Pasqua, secondo me è un personaggio dei boschi. Lo sguardo smarrito mette in risalto la scarsa voglia di apparire in pubblico, come ogni creatura dei boschi è schiva e riservata ma non per questo priva di fascino.
Urwen il suo nome (calda fanciulla tradotto dalla lingua elfica) tradisce aspetti contrastanti rispetto al cappellino a punta e il giaccone con il quale si protegge dal freddo.
Urwen è creatura immortale, vive fra gli alberi, per sfuggire al male hanno costruito una nuova civiltà fra i boschi e le foreste…